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    May 18

    Bentornato Mario!

    Ebbene si, anche qst anno mi sn concesso un bel viaggetto cn l'uni, e stavolta la destinazione era... PARIGI! Cercherò di riassumervi brevemente il mio viaggio...
    Sveglia alle 4.30 e arrivo a caselle alle 5.25 per ceek in, e di corsa all'aereo. Dopo un volo e un tragitto in bus di un'ora l'uno eccoci all'albergo più chic di Parigi! ModernHotel La Fayette... dalla hall (ovvero corridoio cn banco) con cascata interna (acqua che nei giorni di pioggia filtrava dal lampadario e creava effetto doccia), dalle camere bematrimoniali, dove entravi e subito dovevi fare gincana tra i letti, dalla tppezzeria a pois, ovvero muri e moquette sporchi di strane macchie a volte biancastre, con copriletti e coperte in vero pelo (capelli e peli.....), con animali domestici (quali piattole), dalla vista tipica parigina (davanzale cn profilattici e assorbenti, naturalmente usati), dalla colazione a buffet, tra caffè, caffè e... caffè (vasta scelta)... E inizia il giro di Parigi, (in ordine cronologico da lun a ven): Tour Eiffel da sotto, Museo dell'Architettura Citè de l’Architecture et du Patrimoine:, il campo di Marte e i giardini, la Defense, le Grand Arch, Parc Andrè Citroen, Museo Quai Brainly,Maison la Roche e Ozenfant, Petit e Grand Palais, Museo dell’Orangerie, Notre Dame, il Quartiere Latino. Les Halles, Centre Pompidou, Maison Tsara, Louvre e arti decorative, Ville Savoye, Opera, Magazzini la Fayette, Hard Rock, Grand Galerie de l’Evolution, Parco de la Villette, Sacre Cor, Montmartre, Istituto del Mondo Arabo... E sicuramente molto altro ancora... ma ora ci sono i ringraziamenti, e quindi...
     
    Grazie a Vaudetti e al Poli per il viaggio
     
    Grazie all'hotel di merda che non rivedremo più
     
    Grazie al giapponese della rception e al suo italiano perfetto
     
    Grazie ai supermarket per l'alcol e il cibo
     
    Grazie allo Starbucks per i caffè americani e le tazze d ceramica
     
    Grazie al Mc che mi ha salvato la cena di giovedì
     
    Grazie al kebabbaro del Quartiere Latino
     
    Grazie al ristorante le Harpe per le figure di merda col sale
     
    Grazie alla desperado, alla birra, al vino, all'aperitivo, al vino della casa, allo smirnof, al vino rosè, e alla vodka e succhi per la sbornia che mi hanno fatto prendere
     
    Grazie alla metro e alla fototessera nel portafogli
     
    Grazie ai piedi che hanno retto i ritmi frenetici
     
    Grazie alla Mole/tour Eiffel e al Quadrilatero/quartiere Latino
     
    Grazie al tipo del mago di oz / caffè oz che non mi ha fatto ballare
     
    Grazie alla linea 7 e a Cadet e a Chatelet
     
    Grazie alle canzoni cantate in metro
     
    Grazie alla dormita spettacolo in metro
     
    Grazie alla scalinata di Montmartre fatta a piedi sotto la pioggia
     
    Grazie al tempo e ai pantaloni corti
     
    Grazie a Luis Vitton e alle sue borse da 35.000 euro
     
    Grazie alla Citroen e alle macchine che "come ci fanno ad arrivare lassù"
     
    Grazie alla macchina foto e al cavalletto vivente
     
    Grazie alle carte da briscola
     
    Grazie a uomini e donne
     
    Grazie al mal di testa e nausea si sabato mattina
     
    Grazie (ma mica tanto) al calcio nello stomaco
     
    Grazie ai tamarri di periferia rissosi
     
    Grazie a Linux, Gabry e Giro che mi hanno sopporato in camera la notte
     
    Grazie a Azzu e le sue performance
     
    Grazie a Laura per la sua voglia di Mc mai soddisfatta
     
    Grazie a Costantino e Daniele
     
    Grazie  a Ire per  essere la mamma di tutti
     
    Grazie a Carlo per la qst nuova scoperta e il suo iphone
     
    Grazie a Marica sempre presente con i suoi Halo! e DImmi!
     
    Grazie alle ragazze della 107 per aver cambiato stanza
     
    Grazie a Davide e Roberto per aver sventato la rissa venerdì sera
     
    Grazie a tutte le ragazze di Disegno industriale
     
    Grazie a Marta e Cinzia (tnt sn uguali)
     
    Grazie a Kry per i suoi scleri e aver barato a Briscola
     
    Grazie alla ragazza di Davide Pallaro e alla figura di merda
     
    Grazie a Erika per gli ultimi due giorni passati assieme
     
    Grazie a Chiara e Viola e la loro allegria a tavola e non solo
     
    Grazie a tute le ragazze di Scienze dell'architettra
     
    Grazie a tutti i ragazzi di scienze dell'architettura
     
    E infine grazie a Parigi... perchè ci rivedremo!!!!
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    May 04

    Per sdrammatizzare...

    Esistono diverse strade da prendere dopo la maturità, e ognuna di esse è sbagliata per chi la sceglie. Sempre.

    ARCHITETTURA\DESIGN: essa viene presa in considerazione dalle persone brave a disegnare o che vogliono progettare la propria casa in futuro. C'è chi pensa che si tratti dell'educazione tecnica che si faceva alle medie(durante la quale invece di disegnare proiezioni ortogonali uno si studiava le materie delle ore dopo). Attenzione! Questo è sbagliatissimo! Architettura è il covo della matematica! Lei è lì, in agguato dietro alle aste e ad i coni, se ne studia più qua che nella stessa facoltà di matematica! Non vi faranno progettare negozi di scarpe, ma calcolare distanze! E' ignobile! E' nascosta così abilmente poi!
    E' generalmente frequentata da: gay, froci, finocchi, nespole,lesbiche,lelle,donne assolutamente favolose o assolutamente oscene, uomini iperinfighettiti o radical chic con pashmina di ogni colore, sfigati cronici e punkabbestia con tanto di cani al seguito.
    Gli illusi che vi si iscrivono cadono uno dopo l'altro, in preda agli spasmi, in crisi d'identità. si ritrovano con le matite tra i capelli e le unghie sporche di china, mangiano poliplat a colazione nel latte e mine al posto delle mentine. Escono alle 10 della sera da interminabili revisioni e meditano il suicidio mentre buttano nel tevere le tavole che evidentemente non andavano bene...
    Sanno stare svegli nottate intere senza nemmeno accorgersene,hanno uno spiccato senso del dovere che si tramuta in capacità di scoprire i propri limiti. Non hanno bisogno di ubriacarsi quando vanno in discoteca, possono benissimo buttarsi sul cubo o sul primo che capita alle 10 e mezza, per loro è gia tanto essere stati fermi dall'entrata al guardaroba! Tornano a casa e si rendono conto che il loro plastico è li, implacabile a dargli il buongiorno. Capiscono che la vita è inutile se non sai creare un areoporto; si deprimono, e di solito verso il terzo anno decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo o scienze delle comunicazioni.
    Chi ancora crede in un sogno passa al dams, scopre l'amore per le arti visive e si da al ballo. Diventa un ballerino di fila e porterà tutine bianche dove, durante le prove, disegnerà a matita schizzi di sale conferenze dicendo 'però ero bravo'...