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    August 28

    10 agosto - San lorenzo...

    San Lorenzo, io lo so perché tanto
    di stelle per l'aria tranquilla
    arde e cade, perché sì gran pianto
    nel concavo cielo favilla.

     
    Il pomeriggio del 10 agosto, alle 15.17, cinque giorni dopo il mio compleanno, Hermes se n'è andato, dopo una settimana di agonia... Non so per quale motivo, il veterinario suppose o blocco intestinale o una massa endoplastica nell'intestino... Abbiamo passato una settimana a cercare di curarlo, tritandogli la roba da mangiare, poichè la sua piccola bocca nn aveva la forza di afferrare più nulla... So che per molti un coniglio in casa nn può nemmeno essere considerato animale domestico... e che nn possa fare compagnia... in fondo passava le sue giornate a mangiare, e dormire... Non emetteva alcun verso, se non quando attaccava cn quei suoi artiglietti la scopa che mia madre gli faceva passare davanti al muso, per gioco... Nn ti correva incontro se entravi in cucina, nn scodinzolava se era felice... ma faceva le sue retate in salotto attentando alle frange dei tappeti, divorava fili della corrente e alimentatori del computer... apriva le porte socchiuse, appoggiandocisi contro, correva in bagno a fare i suoi bisogni, sul tappetino apposta per lui... non ricordo nemmeno chi glielo abbia insegnato e come abbia fatto ad imparare... ma nella gabbia evidentemente nn gli piaceva... elemosinava il parmigliano, ne andava pazzo, ogni volta che si era a tavola e lo si metteva sulla pasta, lui correva e si alzava più che poteva... da piccolo nn attendeva, saltava direttamente su una sedia oppure in grembo a qlc... stanco si accucciava sotto il termosifone, o si sdraiava in tutta la sua lunghezza sulle mattonelle fresche della cucina...
    Ora riposa sotto un alto cipresso, sulla bassa collina ligure di Montallegro. Da li si vede il mare...
     
    E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
    sereni, infinito, immortale,
    oh! d'un pianto di stelle lo inondi
    quest'atomo opaco del Male!

     


    August 27

    Usami... e dopo buttami...

    Maledetto me che sto morendo
    Per un attimo di vento
    Perdo tutto in un momento
    E proprio questo sono stanco
    Di donare confidenza
    A chi invece non ti pensa
    E ti abbandona come merda
    Tanto Luca è forte e regge
    E non sa cos'è il rancore
    Se ti va dagli un ceffone
    Comunque meglio non chiamare
    Anche se soffre come un cane
    E' un amico che non vale
    Buono solo a cantare

    Ma quante notti al caldo stretti, stretti
    Chiusi in una stanza
    Senza uscite e pregiudizi
    Solo con la voglia di star bene e divertirsi
    Quello che vuoi tu.

    RIT: Usami, usami, usami quando vuoi
    Usami, usami, usami.

    Maledetto me che stò cedendo
    Che sia un sogno o sia un intento
    Son disposto a dimostrare
    Cosa ho dentro e fino in fondo
    Non mi abbasso a certi schemi
    Per denaro o altri valori
    L'importante è che io riesca
    A stare in piedi anche domani
    E non servirà un abbraccio
    Basta e avanza il mio coraggio
    E la ferma convinzione
    Che sei il sole e non un raggio
    Non si sa mai chi sarai
    Se vincente o perderai.
    E come dirlo allora che non serve
    Darsi addosso e farsi male, male veramente
    Quello che ti insegna e non ti farà capire niente
    Rende inutili. Io non ci sono, adesso

    RIT: Usami, usami, usami quando vuoi
    Usami, usami, usami e dopo buttami.